Come si reagisce alla notizia di dover ricorrere alla donazione di ovuli?

Molto bene, perché l’ovodonazione è più frequente di quanto crediamo. Tuttavia, ciò non impedisce che possa nascere un rifiuto al momento di ricevere la notizia. Per la donna è importante avere un figlio che sia geneticamente vincolato a lei (Baccino e Cols, 2008). Per questa ragione è fondamentale, prima d'iniziare un trattamento, chiarire dubbi e riserve con uno specialista del settore.

Quando si consiglia un trattamento di riproduzione assistita con ovuli donati (ovodonazione)?

In Fiv Mardrid consigliamo l’ovodonazione alle donne che non possono restare incinta con i propri gameti per menopausa precoce; bassa qualità degli ovociti; dopo diverse Fecondazioni in Vitro (FIVET) fallite; e alle portatrici di malattie genetiche. Fivmadrid è stata una delle prime cliniche a Madrid a offrire l’ovodonazione (1995). 

In cosa consiste la Fecondazione in Vitro (FIVET) con ovuli donati (ovodonazione)?

Il trattamento di riproduzione assistita con donazione di ovuli (ovodonazione) consiste nel fecondare in vitro (FIVET) gli ovuli di una donatrice con lo sperma del partner (o di un donatore) e trasferire l’embrione, o gli embrioni, nella cavità uterina della donne ricevente. È necessario che la ricettrice abbia fatto prima un trattamento con estrogeni per preparare adeguatamente l’endometrio.

Quali sono le percentuali di riuscita della Fecondazione In Vitro (FIVET) con ovuli donati (ovodonazione)?

Il tasso di successo dell’ovodonazione a volte supera il 60% nel primo tentativo e il 95% dopo 3 tentativi.

C’è lista d’attesa per l’ovodonazione in Fivmadrid?

In FIVMadrid non abbiamo liste d’attesa per l’ovodonazione o Fecondazione In Vitro con ovuli di donante.

Perché è più efficace della Fecondazione in Vitro (FIVET)?

Gli ovuli donati provengono da donne giovani, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che vengono sottoposte ad accurati controlli fisici e psicologici e non presentano problemi riproduttivi.

Che tipo di trattamento segue la ricettrice?

È necessario che la ricevente prepari l’endometrio, come accadrebbe se restasse incinta spontaneamente, pertanto si ricorre a un trattamento ormonale, che può cambiare da una paziente all’altra.

Fivmadrid quali requisiti esige alle sue donatrici?

La donatrice deve avere più di 18 anni e meno di 35, sottoporsi ad una accurata valutazione degli antecedenti familiari e un attento controllo medico, analitico, cromosomico e psicologico.

Quanti ovuli si estraggono alla donatrice?

Ogni donatrice è diversa. Alcune ne danno 5 mentre altre 15, pertanto non possiamo garantire un numero prestabilito di ovuli.

Le donatrici ricevono un compenso economico?

Secondo quanto stabilito dalla legge, le donatrici ricevono un risarcimento economico.

Si possono scegliere le caratteristiche della donatrice?

La legge di Riproduzione Assistita lo proibisce. In Fivmadrid non incrociamo etnie e garantiamo che alcune caratteristiche primarie, come il gruppo sanguineo e l’RH, coincidano con quello della ricettrice.

La donatrice ha diritti sul figlio frutto del suo ovulo?

No. In Spagna la Legge 14/2006 sulle tecniche di riproduzione umana assistita stabilisce che la donazione “…dovrà essere anonima e garantire la confidenzialità dei dati…” e che “i figli nati hanno diritto, per sé o attraverso i loro rappresentanti legali, a ottenere informazione generale dei donatori esclusa la loro identità.”

Una volta a conoscenza della mancanza di vincolo genetico, può esserci un rifiuto da parte del figlio?

Il Gruppo d’interesse in Psicologia della SEF (Società Spagnola di Fertilità) insiste sull’importanza di offrire alle coppie informazioni sui vantaggi di rivelare al figlio le proprie origini genetiche e su come e quando farlo in modo da evitare un possibile rifiuto.

Quante inseminazioni conviene fare?

Consigliamo di non farne più di 4-6, perché le ricerche mediche provano che le possibilità di conseguire una gravidanza non aumentano effettuandone di più.
Dopo questi tentativi é consigliabile cambiare trattamento (FIVET)